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NUOVE COLLABORAZIONI 
Dal 2015 la Magency RE per offrire un servizio più completo ai suoi clienti ha costituito insieme ad altri colleghi del settore immobiliare due importanti affiliazioni. 
Magency RE affiliato HOUSENETWORK

House Network è una rete di professionisti nell'intermediazione immobiliare. Nasce un progetto studiato in relazione all'esperienza più che decennale nel settore ed in base alle reali esigenze di imprenditori e costruttori. House Network è in grado di occuparsi della intera gestione visite al cantiere, dello svolgimento delle relative pratiche preventive e pre-acquisto, di una analisi dettagliata del potenziale cliente, di pre-analisi finanziaria del possibile acquirente, visione dei materiali e del capitolato. Inoltre garantisce la presenza in cantiere di uno dei professionisti appartenenti alla rete 365 giorni all'anno.

- Linee telefoniche dedicate - Visite guidate da professionisti - Informazioni tecniche, visione dei materiale e capitolato - Proposte di acquisto, valutazione rischi ed analisi finanziaria - Compromesso - Polizze fideiussorie - Collaborazioni con professionisti della mediazione creditizia - Atto di compravendita - Servizi di progettazione ed Interior design.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il seguente link: http://www.housenetwork.eu/index.html

Magency RE affiliato CASEAREGGIOCALABRIA GROUP

Caseareggiocalabria group è un gruppo di agenzie immobiliari che operano con passione e professionalità su tutto il territorio di Reggio Calabria e provincia. Nasce dallo spirito di  collaborazione fra più professionisti, allo fine di seguire il cliente nelle proprie scelte, permettendogli di avere quello che desidera senza perdite di tempo,  in quanto tutti gli immobili delle agenzie affiliate al gruppo sono in condivisione, quindi ciascun professionista sarà al corrente anche delle proposte immobiliari dei colleghi. 

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il seguente link: http://www.caseareggiocalabria.it/

IL CERTIFICATO APE

La Certificazione Energetica è richiesta nei seguenti casi:

  1. Compravendita: trasferimenti a titolo oneroso (es. rogito, permuta)
  2. Donazione: trasferimenti a titolo gratuito
  3. Affitto di edifici o singole unità immobiliari
  4. Annunci di vendita o affitto di unità immobiliari (per determinare l'indice di prestazione energetica)
  5. Edifici di nuova costruzione al termine dei lavori.
  6. Ristrutturazione importante quando i lavori insistono su oltre il 25% della superficie dell'involucro (pareti e tetti) dell'intero edificio.
  7. Edifici pubblici ed aperti al pubblico.
  8. Per tutti i contratti nuovi o rinnovati per gestione degli impianti termici o di climatizzazione di edifici pubblici.

L'attestato va aggiornato in caso di lavori di riqualificazione o ristrutturazione che modificano la prestazione energetica dell'immobile, come ad esempio in caso di sostituzione degli infissi, della caldaia, posa di isolante, etc

Nel caso in cui un immobile sia stato dotato prima del 06.06.2013 di ACE (attestato di certificazione energetica) non è necessario venga sostituito dall'APE (attestato di prestazione energetica). Mentre l'AQE (attestato di qualificazione energetica) non può sostituire l'APE.

    


-  Se l'immobile è già dotato di ACE

Su questo punto la normativa è molto chiara: se un immobile è dotato di ACE (Attestato di Certificazione Energetica) in corso di validità (la validità si verifica nella prima pagina dell'attestato in alto a destra, salvo vengano fatti tutti i controlli della caldaia), rilasciato prima dell'entrata in vigore del DL 63/2013, cioè in data 06.06.2013, non è necessario dotare l'immobile di APE.

- Casi di esclusione dell'APE

I casi in cui non bisogna dotare l'immobile di un APE sono individuati dall'art.3 comma 3 del D. Lgs 192/2005 e richiamati anche dall'appendice A del DM 26/06/2015

  • gli edifici industriali e artigianali quando gli ambienti sono riscaldati per esigenze del processo produttivo o utilizzando reflui energetici del processo produttivo non altrimenti utilizzabili ovvero quando il loro utilizzo e/o le attività svolte al loro interno non ne prevedano il riscaldamento o la climatizzazione
  • edifici agricoli e rurali non residenziali sprovvisti di impianti di climatizzazione
  • i fabbricati isolati con una superficie utile totale inferiore a 50 metri quadrati salvo le porzioni eventualmente adibite ad uffici e assimilabili, purché scorporabili ai fini della valutazione di efficienza energetica.
  • gli edifici che risultano non compresi nelle categorie di edifici classificati sulla base della destinazione d'uso di cui all'articolo 3 del d.P.R. 26 agosto 1993, n. 412, il cui utilizzo standard non prevede l'installazione e l'impiego di sistemi tecnici di climatizzazione, quali box, cantine, autorimesse, parcheggi multipiano, depositi, strutture stagionali a protezione degli impianti sportivi.
  • gli edifici adibiti a luoghi di culto e allo svolgimento di attività religiose
  • i ruderi, purché tale stato venga espressamente dichiarato nell'atto notarile
  • i fabbricati in costruzione "al rustico" o nello stato di "scheletro strutturale" purché tale stato venga espressamente dichiarato nell'atto notarile